Gentile Presidente dell'Associazione Nazionale dei Magistrati,
tramite lei, vorrei che giungesse al Procuratore Capo de L'Aquila Alfredo Rossini - la solidarietà di tanti cittadini, per il suo difficile lavoro di ricerca delle responsabilità, relative al crollo anomalo degli edifici colpiti dal recente terremoto.
I morti abruzzesi - sepolti nel tepore notturno dalle macerie delle loro case costruite in "cemento furbo" - chiedono giustizia.
La chiedono in un paese - il nostro - dove spesso la responsabilità è frammentata in così tanti pezzi, proprio per renderne impossibile la ricomposizione e l'attribuzione certa.
Dottor Rossini, siamo con lei.
Si ricordi di noi - del nostro sostegno - sempre; ma soprattutto quando sarà stanco e offeso.
Perché siamo cittadini silenziosi, ma attenti e resistenti.
Buon lavoro
Massimo Marnetto - Roma
Ps.
per inviare una lettera di solidarietà al Procuratore Rossini, ecco l'indirizzo:
presidente@associazionemagistrati.it
lunedì 20 aprile 2009
lunedì 13 aprile 2009
Lampo
La vita è come una chiusura lampo: quando c'è un problema è inutile forzare.
Meglio tornare un po' indietro, risolvere la cosa e ripartire.
Meglio tornare un po' indietro, risolvere la cosa e ripartire.
lunedì 6 aprile 2009
Con Libertà e Giustizia al Circo Massimo
(dialetto romagnolo) "Accidenti!... firmo sì... mica la lascio sola la Costituzione con questi qui che la vogliono scassare..."
(dialetto toscano) "La Carta è scritta col sangue dei nostri partigiani ..."
(dialetto pugliese) " Se oggi siamo in piazza e nessuno ci può sparare è per la Costituzione... dove devo firmare?"
437 firme raccolte e tanta gente mobilitata per la Costituzione.
Firme da tutta l'Italia e di tutti.
Calligrafie filanti di professionisti, scolpite della penna serrata tra i calli della mano, storte (dove ho messo gli occhiali?..), calligrafie bambine di chi è stato strappato dai banchi di scuola per bisogno.
Tante persone unite dallo stesso amore per la Costituzione e dalla stessa preoccupazione che venga stravolta.
Grazie alle splendide persone, che in 16 ore hanno permesso di portare (fisicamente) il tavolo e il materiale di Libertà e Giustizia dalle 7 del mattino al Circo Massimo: Carla Brasini, Isabelle Vankerkove, Linda Catanese, Maria Pirina.
(dialetto toscano) "La Carta è scritta col sangue dei nostri partigiani ..."
(dialetto pugliese) " Se oggi siamo in piazza e nessuno ci può sparare è per la Costituzione... dove devo firmare?"
437 firme raccolte e tanta gente mobilitata per la Costituzione.
Firme da tutta l'Italia e di tutti.
Calligrafie filanti di professionisti, scolpite della penna serrata tra i calli della mano, storte (dove ho messo gli occhiali?..), calligrafie bambine di chi è stato strappato dai banchi di scuola per bisogno.
Tante persone unite dallo stesso amore per la Costituzione e dalla stessa preoccupazione che venga stravolta.
Grazie alle splendide persone, che in 16 ore hanno permesso di portare (fisicamente) il tavolo e il materiale di Libertà e Giustizia dalle 7 del mattino al Circo Massimo: Carla Brasini, Isabelle Vankerkove, Linda Catanese, Maria Pirina.
martedì 24 marzo 2009
Mattone-fagia
Il drenaggio di risorse del Piano Casa - dal rispoarmio delle famiglie verso il mattone - ridurrà ulteriormente la propensione al consumo dei privati verso tutti gli altri beni e servizi "non-mattonati".
Ieri come oggi, la politica economica di questo Governomostra il suo respiro corto; quello che ha caratterizzato i condoni e che oggi li ripropone aggiornati, ma sempre con lo stesso scopo: saoddisfare la golosità verso il "mattone" di noi italiani.
Ieri come oggi, la politica economica di questo Governomostra il suo respiro corto; quello che ha caratterizzato i condoni e che oggi li ripropone aggiornati, ma sempre con lo stesso scopo: saoddisfare la golosità verso il "mattone" di noi italiani.
domenica 22 marzo 2009
Cerco
Io nella Chiesa cerco carità
e lei offre identità.
Poi, scopro le suore che in Africa distribuiscono i preservativi alle coppie con un malato e se ne infischiano dei precetti assurdi.
Che amore deve avere chi per amore degli altri diventa eretico.
Piccole grandi storie che danno sollievo ai dolenti.
Che mettono l'uomo prima di tutto.
E se c'è chi dice che devi scegliere tra l'uomo e Dio, non ci casco: io scelgo l'uomo, sapendo che solo così trovo Dio.
(Che fatica)
e lei offre identità.
Poi, scopro le suore che in Africa distribuiscono i preservativi alle coppie con un malato e se ne infischiano dei precetti assurdi.
Che amore deve avere chi per amore degli altri diventa eretico.
Piccole grandi storie che danno sollievo ai dolenti.
Che mettono l'uomo prima di tutto.
E se c'è chi dice che devi scegliere tra l'uomo e Dio, non ci casco: io scelgo l'uomo, sapendo che solo così trovo Dio.
(Che fatica)
sabato 7 marzo 2009
Verniciare
Verniciare il muro del terrazzo mi piace.
I sentieri di giallo chiaro che spargo con il pennello cancellano gioiosamente lo scuro delle piogge invernali.
L'odore della tinta al quarzo punge le narici.
E mi riporta ai giorni del mio matrimonio, quando andavo a seguire i lavori della casa, tutta odorosa di vernice, con le finestre aperte al sole e gli operai che fischiavano.
Dove avrei portato la mia ragazza, che una domenica di giugno è diventata mia moglie.
I sentieri di giallo chiaro che spargo con il pennello cancellano gioiosamente lo scuro delle piogge invernali.
L'odore della tinta al quarzo punge le narici.
E mi riporta ai giorni del mio matrimonio, quando andavo a seguire i lavori della casa, tutta odorosa di vernice, con le finestre aperte al sole e gli operai che fischiavano.
Dove avrei portato la mia ragazza, che una domenica di giugno è diventata mia moglie.
domenica 1 marzo 2009
Stupro
In uno stato confessionale - dove cioè il "diritto naturale" viene sublimato in diritto divino - la soluzione per combattere le violenze sessuali è quella di comprimere i "richiami sessuali" femminili (velo, tuniche, ecc.)
Questo perché la pulsione dell'uomo è considerata "naturale" e quindi non si può arginare. Anzi, non si deve.
Infatti, educare i maschi all'autocontrollo è avvertito da queste società come una pericolosa inibizione alla spinta vitale della procreazione.
Pensate che mi stia riferendo ai Talebani?
Certo, ma senza andare così lontano, possiamo con un po' di attenzione trovare questo atteggiamento anche tra le persone che ci circondano.
Quelle che si dichiarano progressiste, ma che poi - uscendo dalla lettura di un articolo sull'ultimo stupro - si lasciano sfuggire...eh però...se l'è cercata... andare in giro da sola a mezzanotte"
Questo perché la pulsione dell'uomo è considerata "naturale" e quindi non si può arginare. Anzi, non si deve.
Infatti, educare i maschi all'autocontrollo è avvertito da queste società come una pericolosa inibizione alla spinta vitale della procreazione.
Pensate che mi stia riferendo ai Talebani?
Certo, ma senza andare così lontano, possiamo con un po' di attenzione trovare questo atteggiamento anche tra le persone che ci circondano.
Quelle che si dichiarano progressiste, ma che poi - uscendo dalla lettura di un articolo sull'ultimo stupro - si lasciano sfuggire...eh però...se l'è cercata... andare in giro da sola a mezzanotte"
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