Gentile Presidente dell'Associazione Nazionale dei Magistrati,
tramite lei, vorrei che giungesse al
Procuratore Capo de L'Aquila Alfredo Rossini - la solidarietà di tanti cittadini, per il suo difficile lavoro di ricerca delle responsabilità, relative al crollo anomalo degli edifici colpiti dal recente terremoto.
I morti abruzzesi - sepolti nel tepore notturno dalle macerie delle loro case costruite in "cemento furbo" - chiedono giustizia.
La chiedono in un paese - il nostro - dove spesso la responsabilità è frammentata in così tanti pezzi, proprio per renderne impossibile la ricomposizione e l'attribuzione certa.
Dottor Rossini, siamo con lei.
Si ricordi di noi - del nostro sostegno - sempre; ma soprattutto quando sarà stanco e offeso.
Perché siamo cittadini silenziosi, ma attenti e resistenti.
Buon lavoro
Massimo Marnetto - Roma
Ps.
per inviare una lettera di solidarietà al Procuratore Rossini, ecco l'indirizzo:
presidente@associazionemagistrati.it