Controllo.
La scienza è conoscenza di processi e di forze; quindi la loro previsione, utilizzazione e... controllo .
La civiltà è il progresso della comprensione sulla superstizione.
La religione è un'altra cosa.
E' la sublimazione del nostro limite, dove tutto tende all'equilibrio e all'annullamento della sofferenza: i morti vivranno e gli ultimo saranno i primi.
E se poi Dio non c'è?
Semplice, mi sono sbagliato.
Ma l'uomo c'è.
E fare qualcosa per quel disgraziato che soffre vale più di mille paradisi.
Perché lo faccio per me.
giovedì 9 luglio 2009
lunedì 6 luglio 2009
Schiavi
Ora finalmente riavremo gli schiavi.
Sì, proprio quelli a cui puoi dare un pezzo di pane se lavorano bene per te o... un calcio se non filano dritti.
Sono gli extracomunitari clandestini.
Da oggi invisibili. Ricattabili.
E criminali per il solo fatto di essere senza documenti.
Anche quelli che hanno perso il lavoro e non l'hanno ritrovato entro sei mesi.
Anche le badanti che hanno fatto domanda senza ricevere la regolarizzazione, aspettano da anni e intanto puliscono il sedere dei nostri vecchi.
Se stanno male dovranno marcire, perché in opsedale non si può più andare.
Se hanno un figlio, sarà invisibile come i genitori, perché non potranno registralo.
Così, dopo averli respinti in mare, quelli che arrivano a terra li respingiamo nel buio della clandestinità, là dove la nostra coscienza non li vede.
E se iniziano a commettere reati, avremo l'ennesima prova che avevamo ragione a pensare che - gira e rigira... i clandestini sono tutti delinquenti.
Nei diritti, con un centrimetro al giorno, si arretra di chilometri.
Sì, proprio quelli a cui puoi dare un pezzo di pane se lavorano bene per te o... un calcio se non filano dritti.
Sono gli extracomunitari clandestini.
Da oggi invisibili. Ricattabili.
E criminali per il solo fatto di essere senza documenti.
Anche quelli che hanno perso il lavoro e non l'hanno ritrovato entro sei mesi.
Anche le badanti che hanno fatto domanda senza ricevere la regolarizzazione, aspettano da anni e intanto puliscono il sedere dei nostri vecchi.
Se stanno male dovranno marcire, perché in opsedale non si può più andare.
Se hanno un figlio, sarà invisibile come i genitori, perché non potranno registralo.
Così, dopo averli respinti in mare, quelli che arrivano a terra li respingiamo nel buio della clandestinità, là dove la nostra coscienza non li vede.
E se iniziano a commettere reati, avremo l'ennesima prova che avevamo ragione a pensare che - gira e rigira... i clandestini sono tutti delinquenti.
Nei diritti, con un centrimetro al giorno, si arretra di chilometri.
giovedì 18 giugno 2009
Signora mia
Sì, gli piacevano le donne, però voleva tanto bene agli italiani... (e già...)
Poi, certo, ha sbagliato, ma perché è stato malconsigliato... (poveretto...)
E quando c'era lui, cara lei, i treni ad alta velocità arrivavano puntuali e Alitalia è rimasta italiana... (eccome...)
E in tv c'erano sempre tante ricette, pure facili... (facili...)
E ora che ha passato tutto al figlio, come andrà a finire, signora mia?
(Mah... stendiamoci sopra una pietosa velina.)
Poi, certo, ha sbagliato, ma perché è stato malconsigliato... (poveretto...)
Ma non ha mai messo le mani in tasca agli italiani... (vero...)
E quando c'era lui, cara lei, i treni ad alta velocità arrivavano puntuali e Alitalia è rimasta italiana... (eccome...)
E in tv c'erano sempre tante ricette, pure facili... (facili...)
E ora che ha passato tutto al figlio, come andrà a finire, signora mia?
(Mah... stendiamoci sopra una pietosa velina.)
sabato 6 giugno 2009
Parolicida
Prima ci ha tolto il gusto di urlare "Forza Italia", perché ne ha fatto il nome del suo partito.
Adesso in migliaia di famiglie, i figli stanno cambiando rapidamente il modo di chiamare affettuosamente il padre, perché "papi" non si può più dire...
Insomma, B oltre al resto, ci distrugge anche le nostre parole.
Intanto mobilitiamoci per la difesa di "ciao" e "bella giornata"
(non si sa mai...)
Adesso in migliaia di famiglie, i figli stanno cambiando rapidamente il modo di chiamare affettuosamente il padre, perché "papi" non si può più dire...
Insomma, B oltre al resto, ci distrugge anche le nostre parole.
Intanto mobilitiamoci per la difesa di "ciao" e "bella giornata"
(non si sa mai...)
mercoledì 27 maggio 2009
Mele
Mica quello della "violenza"... o magari dell' "inganno.
No, l'albero vietato ad Adamo ed Eva era quello della "conoscenza".
Come dire: più sai, meno ubbidisci.
E così, quell'albero - e quelle mele - le hanno mangiate (e maneggiate) in pochi, per secoli.
Finché è fiorito ancora e sempre di più.
E nessuno è riuscito più a proibirlo: l'Enciclopedia... internet...
Ma servono più cercatori di meli, che mangiatori di mele.
No, l'albero vietato ad Adamo ed Eva era quello della "conoscenza".
Come dire: più sai, meno ubbidisci.
E così, quell'albero - e quelle mele - le hanno mangiate (e maneggiate) in pochi, per secoli.
Finché è fiorito ancora e sempre di più.
E nessuno è riuscito più a proibirlo: l'Enciclopedia... internet...
Ma servono più cercatori di meli, che mangiatori di mele.
domenica 17 maggio 2009
Democrazia
La democrazia per reggersi ha bisogno di almeno un 20% della popolazione sufficientemente educata.
Ovvero di persone che sappiano apprezzare il valore dei beni immateriali, ponendoli ad una proprità più alta rispetto a quelli materiali.
Si vive bene dove ci sono più persone che leggono, di quante lavano la propria macchina.
Ovvero di persone che sappiano apprezzare il valore dei beni immateriali, ponendoli ad una proprità più alta rispetto a quelli materiali.
Si vive bene dove ci sono più persone che leggono, di quante lavano la propria macchina.
venerdì 24 aprile 2009
Minigonna
Le mie giovanili frequentazoni con il volontariato dei Gesuiti, mi regalano spesso il contatto con dei "preti" veramente interessanti.
Uno di questi è un comboniano, che da cadetto dell'Accademia di Livorno si è trovato a fare il missionario in Africa.
"L'Africa mi ha attratto subito. Ho voluto studiare teologia in Uganda e tutti gli studenti si sorprendevano quando dicevo che ero di Roma, perché tutti volevano andare a studiare a Roma. E' stato un periodo di maturazione incredibile. L'unico problema per me era che non potevo marinare mai una lezione, perché ero una macchia bianca nell'aula e se mancavo si vedeva subito".
Parla volentieri e con competenza di informazione avvelenata, quella che nasconde le nefandezza degli speculatori dei paesi ricchi, "dove però si manda 1 euro col telefonino per l'Africa".
"L'informazione corretta sull'Africa è la prima forma di solidarità. Quella di cui ha più bisogno"
Non fa sconti. Sa i fatti. E li racconta.
Ma non rinuncia all'umorismo quando si sente chiedere come debba essere una buona informazione.
"L'informazione deve essere come una minigonna:
- abbastanza lunga da coprire l'essenziale
- abbastanza corta da destare interesse
- con un'apertura per lasciare spazio al mistero"
Uno di questi è un comboniano, che da cadetto dell'Accademia di Livorno si è trovato a fare il missionario in Africa.
"L'Africa mi ha attratto subito. Ho voluto studiare teologia in Uganda e tutti gli studenti si sorprendevano quando dicevo che ero di Roma, perché tutti volevano andare a studiare a Roma. E' stato un periodo di maturazione incredibile. L'unico problema per me era che non potevo marinare mai una lezione, perché ero una macchia bianca nell'aula e se mancavo si vedeva subito".
Parla volentieri e con competenza di informazione avvelenata, quella che nasconde le nefandezza degli speculatori dei paesi ricchi, "dove però si manda 1 euro col telefonino per l'Africa".
"L'informazione corretta sull'Africa è la prima forma di solidarità. Quella di cui ha più bisogno"
Non fa sconti. Sa i fatti. E li racconta.
Ma non rinuncia all'umorismo quando si sente chiedere come debba essere una buona informazione.
"L'informazione deve essere come una minigonna:
- abbastanza lunga da coprire l'essenziale
- abbastanza corta da destare interesse
- con un'apertura per lasciare spazio al mistero"
Iscriviti a:
Post (Atom)